fbpx

Un bambino girato di spalle, impresso su una tendina che nasconde le paure più profonde ma che, avvicinandosi con discrezione, le lascia intravedere, scoprire e comprendere. 

Questo il prodotto finale del progetto sulla paura svolto insieme alla fotografa Caroline Gavazzi e alla filosofa Gioia Pollice dai bambini del Manto, la cooperativa sociale di Cometa che accompagna i minori nella crescita attraverso attività pomeridiane come aiuto compiti e laboratori. Un percorso nato nel 2014 in una scuola di Londra e che ha portato il gruppo in uno stimolante viaggio alla scoperta di se stessi e dei propri timori. 

Prima di iniziare, grazie all’aiuto degli educatori Alessandro e Tommaso, è stata fatta una prima raccolta delle paure dei partecipanti, punto di partenza per il laboratorio vero e proprio. Sono seguiti quattro incontri, nei quali il lavoro è stato svolto in piccoli gruppi da cinque, per facilitare l’apertura e la condivisione. Nel primo, i bambini sono stati chiamati a costruire una scena con degli oggetti che rappresentavano la loro paura e a fotografarla dopo un attento lavoro di ricerca della luce e della composizione migliore. 

“E’ stata la parte più tecnica – racconta Gavazzi – ma tutti sono stati entusiasti di mettersi in gioco e di utilizzare la macchina fotografica, che tanti non avevano mai tenuto in mano. Alcuni non avrebbero più smesso di scattare”. Già qui, una prima piccola magia ha iniziato ad avvenire. Dovendo ricreare la propria paura, tutti i partecipanti hanno iniziato a prendere confidenza con essa, quasi dimenticandosi di aver esternato una parte tanto nascosta quanto delicata di loro stessi. E nei successivi incontri, il processo è diventato ancor più lampante. Ognuno di loro è stato fotografato di schiena e ciascun ritratto, difficilmente riconoscibile se non da loro stessi, è stato stampato su una tendina di flanella, poi applicata a copertura delle foto raffiguranti le paure. Questa l’opera finale, di cui è stata realizzata anche una versione in formato cartolina, come ricordo per tutti i piccoli fotografi. Quella originale, invece, è diventata parte di una mostra, già esposta da Cometa in un paio di occasioni. 

“Raffigurare i bambini di spalle e applicare la tendina sulle rispettive paure è un modo per rispettare l’importanza di ciò che mi hanno confidato durante il laboratorio – spiega Gavazzi – Così, è possibile conoscere le loro paure solo avvicinandosi con delicatezza, eventualmente accompagnati dagli autori stessi della fotografia, che possono aprirsi e raccontarsi liberamente. La cosa bella è che tanti di loro, avendo trasformato la paura in un’opera, sono stati contenti di mostrarla ai compagni”. 

Il laboratorio, infatti, è un processo di crescita, in cui i bambini diventano parte di un gruppo nel quale possono condividere le emozioni e sentirsi ascoltati. Un viaggio ulteriormente impreziosito dall’ultimo incontro, tenuto da Pollice, che ha spostato il focus dall’immagine alla parola. Guidati nel ragionamento, il lavoro ha voluto portare il pensiero dall’idea particolare di paura, identificata da ciascuno singolarmente, al concetto generale, che appartiene a tutti. È emerso che per molti la paura nasce dalla preoccupazione di perdere qualcosa o qualcuno, o dall’essere giudicati e che sta dentro di noi.

“Tutto il percorso è stato davvero bello e utile – raccontano gli educatori – Da un lato, è stato un modo per provare a trasmettere ai bambini una passione, dall’altro l’occasione per insegnare loro una nuova modalità di espressione. Si sono resi conto che attraverso la fotografia, che oggi, sui social, invecchia presto, è possibile, invece, raccontare qualcosa di sé. L’ultimo incontro e la mostra, poi, li hanno sicuramente aiutati a crescere. Hanno scoperto le paure dei compagni e capito di tante in comune. Questo li ha aiutati a vederle come normali e, magari, a fare anche un passo verso il loro superamento”. E sapere di non essere soli, ma di poter condividere e affrontare ogni timore insieme agli altri, è forse la ricchezza più grande.

MOSTRA la tua paura 1 MOSTRA la tua paura 2

MOSTRA la tua paura 3 MOSTRA la tua paura 4