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Il titolo della commessa della classe seconda del tessile è un’affermazione: “lavorare è bello”.
I ragazzi e le ragazze della seconda tessile della seconda Oliver Twist di Cometa hanno realizzato e presentato, dopo mesi di lavoro, un completo letto composto da guanciali, cuscini decorativi, copripiumone e pigiama, come risultato finale della commessa lanciata lo scorso anno.
Riuscire a realizzare questi prodotti, in un periodo in cui scendere dal letto e togliersi il pigiama non era per niente facile, è stato un lavoro sfidante e ha permesso a ciascuno di loro di mettere in gioco sensibilità e competenze sia a livello lavorativo/formativo che a livello personale/esperienziale.
Perché lavorare è bello? Questa la provocazione lanciata da Erasmo all’inizio dell’anno scorso e che ha portato i ragazzi, di mese in mese, a costruire l’idea originale del loro prodotto, per farla diventare poi realtà.
Il settore tessile, in cui i nostri ragazzi vogliono inserirsi, è un settore in cui è necessario crescere in competenze, ma non solo. La differenza – che qui in Cometa è cardine educativo – è sicuramente la volontà di far crescere in ognuno di loro un pensiero critico personale che permetta a ciascuno di esprimere pienamente la propria autonomia e unicità, facendo la differenza per sé, per il proprio lavoro e per chi con loro lavorerà.
Ma perché lavorare è bello? Ci risponde Clarissa, una delle ragazze coinvolte nel progetto:
“Mi sento fortunata ad essere qui ora: se penso che se avessi scelto un’altra scuola tutto questo non sarebbe mai successo…Dopo tutto il lavoro fatto, vedere la mia idea e il mio lavoro diventare un prodotto realizzato, finito, indossarlo, mostrarlo a voi tutti (e piace anche a voi, non è scontato!) è un’emozione grande e difficile da spiegare… Non posso fare altro che ringraziare per questo percorso! Grazie!”