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La scuola anche d’estate per chi non vuole smettere di imparare

Sara, Luca, Lorenzo sono solo alcuni nomi dei ragazzi del corso sala bar di prima e di seconda che hanno scelto volontariamente di frequentare anche i laboratori estivi della Scuola Oliver Twist.

“Avevo voglia di mettermi alla prova e di esercitarmi su alcune attività, per avere più tempo di stare con il professore e farmi spiegare nel dettaglio temi importanti per il nostro futuro lavoro” ci racconta Sara.

Così 28 ragazzi hanno scelto di proseguire il loro percorso di studio, anche d’estate. “L’anno prossimo a ottobre sarò in stage da sola in un’azienda e voglio essere preparata. D’estate ho tante occasioni di confronto con i docenti e ho la possibilità di farmi spiegare con calma le cose che non mi riescono, che non capisco”, continua Sara.

“Vogliono essere pronti, hanno voglia di imparare e mettersi in gioco, soprattutto per le opportunità mancate dello scorso anno. Senza stage regolari in aziende esterne è stato difficile per loro mettersi alla prova come singoli e imparare.” Ci racconta Camilla, tutor della Scuola, che affianca i ragazzi ogni giorno a scuola e anche fuori, per sostenerli e motivarli.

“Lo fanno volontariamente, anche quelli in difficoltà, che si sentono insicuri al bar e scelgono di farlo per stare bene e per avere maggiore dimestichezza con gli strumenti di sala-bar. Un ragazzo ci ha chiesto, per esempio, di fare esperienza in cucina, da solo, con lo chef per esplorare una sua passione nascente e capire se può approfondire questo aspetto che lo attrae particolarmente. Non siamo soliti fare laboratori estivi in cucina, ma per lui ci siamo organizzati, per non fargli mancare questa opportunità, perché a Scuola ogni percorso è su misura per ciascuno.” Così per due settimane, Tommaso ha avuto il privilegio di affiancare da solo il docente chef, seguendo la sua aspirazione e voglia di fare.

In questa occasione, le classi sono miste e i ragazzi hanno anche la possibilità di confrontarsi tra di loro. Caffè shakerato, mocaccino, centrifughe, cocktail, servizio del vino, presa delle ordinazioni, sono solo alcune della attività che il docente rivede e spiega ai ragazzi ogni mattina, mentre vengono serviti i clienti al bar didattico o al ristorante didattico.

L’obiettivo della Scuola? “Aiutare i ragazzi a sperimentarsi nella pratica, facendo per davvero, insieme al docente. La cosa più bella è vedere come si aiutino l’un l’altro e come si spiegano vicendevolmente quanto c’è da fare, seguendo e imparando la routine del lavoro quotidiano e il rapporto con il cliente. Non solo legano tra di loro ma si aiutano anche” conclude Camilla.

Che magia questi laboratori estivi, e che voglia di fare vediamo nei loro occhi.

Tutto ciò è possibile anche grazie al sostegno di @IGTItalia. #SeguiamoLaCometa, che supporta e affianca i ragazzi nell’acquisizione di competenze diverse, attraverso lo stimolante metodo learning by doing.