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“Quando la vita di una donna va in pezzi, lei si vuole ricostruire. Anche chi è in frantumi può rinascere. Questo è ciò che volevo rappresentare con la mia lampada.” Una ragazza della quarta tessile.
Lampade, tessuti imbottiti, foulard, specchi e gioielli, quadri, sono stati tantissimi i prodotti esposti a palazzo Terragni a Como, sabato dalle ragazze e dai ragazzi della quarta del corso tessile della Scuola Oliver Twist di Cometa per il concorso “Cambiare con la Moda” organizzato dall’Associazione Telefono Donna.
Tanti prodotti con un unico scopo, rappresentare capi di moda che diventino un messaggio contro la violenza nei confronti delle donne.

Gli studenti si sono messi in gioco con le proprie capacità generando tante idee e prodotti, dopo aver ascoltato la testimonianza e le storie delle donne sostenute dall’Associazione, per capire il senso profondo e il percorso che una donna vive dopo aver subito una violenza. Così si sono inventati tanti prodotti simbolo di riscatto, di rinascita, nati da tessuti donati dalle aziende del territorio.

Ad esempio, Sveva racconta: “Mi sono ispirata al cielo stellato dipinto al bar bistrot di Cometa, Anagramma e da lì mi è venuta l’idea di una persona che nasce sotto l’influenza delle stelle che diventano generatrici di vita. A questo ho aggiunto il significato della leggenda dello Ying e dello Yang e l’ho reinterpretata dandogli un significato di protezione. Per concretizzare il mio pensiero ho creato una collana con il sole e la luna che si abbracciano per proteggersi, così come le donne che si uniscono per darsi forza. Ho scelto questi due simboli perchè anche dopo periodi di buio torna la luce. Per mettere ancora più in risalto il disegno ho realizzato anche un foulard.”

E alle fine sono arrivate come prime in classifica due ragazze della Scuola Oliver Twist, che emozione!
Il concorso è stato una grande occasione per loro e soprattutto per tutti i ragazzi per imparare che anche la moda e un abito può diventare interprete di cambiamenti sociali e posizioni definite, diventando mezzo di denuncia e incisivo manifesto di cambiamento.