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“IO CI SONO”: tre semplici parole sintetizzano il pensiero espresso e la volontà degli educatori de Il Manto a non arrendersi sin dal primo giorno quando, a partire dal marzo 2020, il mondo come lo conoscevamo si è paralizzato e la quotidianità dei tanti bambini e ragazzi che accogliamo ogni giorno è diventata più difficile che mai.

Il Manto sta monitorando da più di un anno ormai, da vicino e capillarmente, la difficile tenuta psico-socioeconomica delle famiglie e dei minori del territorio. L’ente risponde da più di 15 anni al loro bisogno di cura e sostegno educativo quotidiano e, proprio grazie al suo osservatorio, dallo scoppio della pandemia ha visto questo bisogno tanto acuirsi in portata e complessità quanto mutare repentinamente in relazione alle condizioni esterne instabili e incerte.

Minori soli in casa, o in un contesto familiare fragile e disfunzionale, demotivati rispetto agli apprendimenti, apatia, mancanza di relazione con i pari e con i contesti di crescita quotidiana, deprivazione culturale, sorgere o acuirsi di disagio psicologico, sono solo alcuni degli esempi, semplificati e generalizzati per tutela della privacy e delle fragili storie personali di ciascuno, che riescono però a dare un’idea del bisogno cui si è inteso dare risposta.

Di fronte a ciò, infatti, Il Manto ha deciso di non fermarsi mai nel corso di questo difficile anno, intraprendendo una via resiliente e flessibile di fronte al mutarsi degli scenari descritti e degli effetti drammatici sui propri beneficiari. Si è scelto di non affrontare le difficoltà e limitazioni operative come un ostacolo piuttosto come opportunità di ripensare le attività e cogliere questa sfida come occasione di accrescimento di competenze e know-how interni.

Nessuno dei nostri bambini poteva essere lasciato solo, a casa, ad affrontare le fatiche di ogni giorno, anche quelle più banali. La passione educativa che da sempre ci muove rischiava di subire, però, una battuta di arresto indipendente da ogni volontà. Le oggettive difficoltà economiche e di contesto che hanno accomunato ogni settore produttivo, e il Terzo Settore in particolare, rendevano sempre più concreto il rischio di una sospensione o riduzione delle attività di accoglienza diurna.

Il contributo a fondo perduto di Fondazione Cariplo, all’interno del Bando LETS GO! di cui Il Manto è risultato vincitore insieme ad altri 400 enti impegnati ogni giorno nella costruzione del bene comune, ci ha consentito di avere un sostegno importante per tenere aperte le porte, virtuali e fisiche, di “Una Casa per crescere”.Abbiamo deciso, infatti, di impegnare queste preziose risorse nel nostro servizio di accoglienza diurna, che offre ogni anno a 130 minori (6-14 anni) e famiglie cura e sostegno in prevenzione a disagio e dispersione: trasporto, pasti, attività educative di supporto all’apprendimento, sostegno psicoeducativo e orientamento, laboratori disciplinari/espressivi/ludici, sostegno alla genitorialità. Educatori supportati da un’équipe multidisciplinare accompagnano il percorso personalizzato del minore per la (ri)costruzione dell’io in raccordo con scuole, famiglia e servizi territoriali.

Fermarsi non è mai stato nei piani, e nulla ha rappresentato un ostacolo così grande da non tenere attivo e saldo il legame e il dialogo con bambini e famiglie. Come abbiamo fatto? Il diurno online è nato per essere uno luogo virtuale in cui incontrarsi, giocare, fare laboratori, raccontare le storie della buonanotte, quando il lockdown ha costretto tutti a casa. Gli educatori, sin dalla sveglia del mattino, hanno sostenuto e accompagnato le giornate e le emozioni dei bambini, così come il loro apprendimento, con supporto ai compiti, alla didattica a distanza, sinergia e stretta collaborazione con le scuole e famiglie per monitorare e accompagnare ciascuno. Poi la riapertura, ripensando e riattrezzando spazi per curare la sicurezza di tutti, il centro estivo, di nuovo la didattica a distanza seguita in Cometa con il supporto degli educatori per i più fragili, il continuo riadattamento e ripensamento delle attività a tutt’oggi. C’è ancora molto da fare ma Il Manto continuerà a non fermarsi come già fatto in questo difficile tempo trascorso.

Grazie a Fondazione Cariplo per il prezioso sostegno che ci ha consentito di continuare ad essere, ogni giorno, punto di riferimento per tanti bambini e famiglie che non avrebbero avuto altre possibilità e che invece meritano di poter continuare a vivere e sognare un futuro a colori!

L’importanza di esserci – il contributo di Fondazione Cariplo con il Bando LETS GO! 1