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Impastare, lasciar riposare, porzionare e glassare. Preparare una colomba non è una cosa semplice, lo sanno bene i giovani pasticceri di Cometa, che nell’ultimo mese sono alle prese con il classico dolce Pasquale.

Mirko e Alessandro, in pasticceria, hanno la possibilità di apprendere un mestiere nuovo, diverso da quello che facevano prima. Mirko dopo la fine della scuola è stato coinvolto in un percorso di apprendimento nel laboratorio di pasticceria, mentre Alessandro è un cameriere. Con l’inizio della zona rossa avevano ridotto le loro ore di lavoro, così come tanti altri giovani appena usciti da un percorso professionale. Per loro, realizzare questo dolce, non è solo una sfida dove mettersi in gioco, ma significa sapersi reinventare.

In tutto questo, i ragazzi non sono soli, infatti il loro maestro pasticcere Antonio racconta: “la cosa bella è la collaborazione che si crea tra me, i ragazzi e i loro professori della Scuola, per riuscire ad aiutarli nell’imparare i processi, le regole e come si lavora in squadra. È una sfida ottenere prodotti di qualità, mantenendo precisione e costanza nelle varie fasi di produzione, senza perdere l’attenzione alla persona e quindi crescere sperimentando insieme”.  

La pasticceria è sempre un “work in progress”, dove mettersi alla prova e imparare l’uno dall’altro.

È grazie a chi ha acquistato la Colomba di Cometa che Mirko, Alessandro e tanti altri ragazzi creano prodotti di qualità che nascono dal compromesso delle loro capacità e dall’armonia delle relazioni reciproche.

La Bottega del Gusto di Cometa, non è un semplice laboratorio di pasticceria, ma è un luogo dove attraverso la scoperta del proprio talento ci si forma come uomini e donne.