TONI SERVILLO MAESTRO IN COMETA

Ceretti-gennaio

COSA C’E’ DIETRO… UN ATTORE

TONY SERVILLO è l’attore italiano di cinema e teatro più famoso.
I suoi grandi spettacoli teatrali fanno il giro del mondo.

Nel 2014, il trionfo: a Hollywood La Grande Bellezza, il film di cui Toni è protagonista, vince l’Oscar come Miglior Film Straniero.

Ma il successo non è arrivato subito: per anni e anni Toni Servillo ha lavorato con grande serietà, realizzando spettacoli bellissimi che però non ottenevano il riconoscimento che meritavano.

Eppure non gli è mai venuto in mente di smettere, perché per Toni prima del successo viene la bellezza e l’amore per il proprio lavoro.
Il successo è solo una conseguenza: se c’è è meglio, ma non è l’essenziale.

L’abbiamo invitato per parlarci della bellezza delle parole e del mondo che racchiudono (non solo le parole dei poeti, ma anche le nostre parole di tutti i giorni), perché nessuno meglio di lui ci può dire cosa c’è dietro….. un attore.

L’ATTORE, UN ARTIGIANO DELLA PAROLA

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Il Teatro è un gioco di squadra, è la dimensione del collettivo, del camminare insieme nel “tenere accesa una fiamma”, è una tensione costante che nasce dal valore dei testi da trasmettere al pubblico.

Alcuni artisti sostengono che il momento più felice sia quello creativo.

Io credo sia importante il momento di scelta del materiale, ma per me è importante quando lo metto a disposizione del pubblico, a partire da un atteggiamento di dono.

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Si incontra qualcosa se questo incontro ti dà un materiale nuovo per riflettere su di te. Così si svela qualcosa che teniamo chiuso dentro di noi.

Incontrarsi a teatro significa anche restituire al Teatro quella componente catartica, che ci libera da un’angoscia, perché la condividi insieme ad altri.

L’incontro è una conoscenza più profonda, al di là della semplice comunicazione: è avere a disposizione dei materiali che orientano la mia vita diversamente da come sarebbe stata senza quell’incontro.

La relazione che si ha con il pubblico è una relazione di conoscenza.
Tutto deve partire da una disponibilità da parte sia dell’attore che del pubblico.

A teatro si va perché si vuole incontrare la vita.

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L’evento fa parte del ciclo di incontri “Cosa c’è dietro…” organizzati dalla scuola Oliver Twist di Cometa, con la preziosa collaborazione dello scrittore Luca Doninelli.