18402700_1455041777899501_2174332046673097651_n

LA VIA ITALIANA ALLA SOCIAL INNOVATION

8 maggio 2017 dalle 15.00 alle 18.00 in Cometa, via Madruzza 36 Como

Comunicato Stampa

La disoccupazione giovanile, collegata sempre più a skills mismatch e skills shortage, è un male non solo economico ma anche culturale, con una grande incidenza anche psicologica sulle nuove generazioni. Occorre ripensare la scuola come un luogo che fornisca competenze valide per un mondo del lavoro sempre più competitivo e complesso. Quello che si richiede alla scuola è di avvicinarsi al mondo dell’impresa, dialogare con esso, per comprendere che cosa sarà richiesto agli studenti di oggi per essere i lavoratori di domani. Il sistema educativo tradizionale sperimenta oggi una grave separazione dal mondo reale e fatica a introdurre i giovani in esso. In particolare occorre aumentare la capacità della scuola di proporre una didattica che parta dal rapporto con la realtà del mondo del lavoro. In tal senso, “portare il lavoro a scuola” e “la scuola nel mondo del lavoro e nella vita reale” rappresenta la strada maestra per affrontare le sfide del XXI secolo.

Rispondere in maniera efficace a queste criticità, salvaguardando il valore di un approccio complementare tra scuola e lavoro, ha portato Cometa Formazione a implementare un modello didattico nuovo, la Scuola-Impresa, che genera una effettiva integrazione scuola-lavoro grazie a un processo di apprendimento transdisciplinare: il reality-based learning.

La terza Edizione de “La Via Italiana alla Social Innovation” vuole offrire in primo luogo:

  • uno spunto di visione sul futuro della formazione, affrontando il tema di cosa vuol dire “competenza” oggi e domani. Il Prof. Martin Mulder (Emerito dell’Università di Wageningen), ha recentemente pubblicato un volume sugli approcci formativi competence-based, e offrirà un discorso ampio su come la competenza deve evolvere per rispondere alle sfide del futuro
  • una contestualizzazione del momento socio-economico che la nostra società si trova a vivere. Hans Van Der Loo, esperto di educazione e in particolare promotore della diffusione dell’approccio STEM nella scuola, illustrerà il concetto e le conseguenze nell’educazione di quella che a livello internazionale si definisce “Exponential Era”.

Il dialogo proseguirà con alcuni dei principali attori del mondo della scuola, delle istituzioni e della ricerca. Interverranno Carlo Scatoli a nome della Commissione Europea, per evidenziare il ruolo delle istituzioni nel favorire le scuole in questo processo di cambiamento; Stefano Tirati membro del direttivo di EfVET che porterà il punto di vista del mondo della formazione professionale europea.

Concentrando l’attenzione sull’Italia, Sveva Balduini di INAPP svilupperà il suo intervento sui passi che la formazione professionale in Italia dovrà compiere per rispondere alle sfide del XXI secolo, con un focus sulla internazionalizzazione; Oscar Pasquali della segreteria tecnica del MIUR esporrà la strategia nazionale, caratterizzata dalla recente implementazione dell’alternanza scuola-lavoro nelle sistema italiano.

Paolo Nardi, responsabile ricerca e cultura in Cometa, introdurrà il modello di Scuola-Impresa e integrazione Scuola-Lavoro, come possibilità di un nuovo approccio educativo in Europa; Mario Calderini, del Politecnico di Milano, documenterà il valore sociale che approcci di vera integrazione scuola-lavoro possono generare, alla luce dell’analisi d’impatto già svolta per Cometa Formazione.

Le conclusioni saranno affidate a Giorgio Vittadini, ordinario in statistica dell’Università Milano Bicocca, che ha recentemente curato la pubblicazione del volume “Far crescere la persona. La scuola di fronte al mondo che cambia”.

 

Programma:

15.00 Registrazione

15.15 Saluti introduttivi: Maria Cristina Ferradini; Erasmo Figini

15.30 Keynote Speech: Martin Mulder

16.15 L’educazione durante la “Exponential Era”: Hans Van Der Loo

16.35 Discussione “A new vocational education and training model: a co-creation process” con Sveva Balduini, Mario Calderini, Paolo Nardi, Oscar Pasquali, Carlo Scatoli, Stefano Tirati.

17.45 Conclusioni: Giorgio Vittadini

 

Breve bio dei relatori

Sveva Balduini, Direttrice dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ presso INAPP.

Mario Calderini, Professore Ordinario al Politecnico di Milano, Direttore del TIRESIA group. Esperto di social innovation, membro italiano e delegato della Task Force del G8 sulla Finanza Sociale.

Martin Mulder, Professore Emerito di Educazione alla Wageningen University, Responsabile del gruppo di studi su Educazione e Competenze. Nel dicembre 2016 ha ricevuto il premio ‘European VET Researcher’ dalla Commissione Europea per il suo impegno a favore della ricerca sulla Formazione professionale.

Paolo Nardi, responsabile relazioni internazionali e ricerca in Cometa. Collaboratore presso il Centro di Economia Regionale e Turismo dell’Università Bocconi.

Oscar Pasquali (tbc), capo-segreteria tecnica presso il MIUR

Carlo Scatoli è Team leader presso la Unità VET della DG Employment, Social Affairs and Inclusion della Commissione Europea, esperto in politiche educative e della formazione professionale.

Stefano Tirati è membro italiano dell’Executive Board di EfVET, European Forum of Vocational Education and Training, organizzazione che raccoglie più di 1000 realtà formative in Europa e oltre.

Hans Van der Loo, ex vicepresidente EU della Shell, è un esperto di rischio sistemico e resilienza sociale, svolgendo un ruolo di consigliere per diverse istituzioni (World Business Council for Sustainable Development, NATO, etc). Portavoce della EU STEM Coalition, incaricato di promuovere l’approccio STEM nei sistemi educativi europei.

Giorgio Vittadini. Ha fondato e presiede la Fondazione per la Sussidiarietà che dal 2002 realizza attività di ricerca, formative ed editoriali su temi socio-economici e edita il quotidiano online Ilsussidiario.net. E’ professore ordinario di Statistica e docente presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. E’ tra gli organizzatori dell’annuale Meeting per l’Amicizia tra i Popoli (Meeting di Rimini). Si occupa in particolare di: sussidiarietà, welfare, impresa sociale, capitale umano, valutazione qualità dei servizi alla persona.

 

Che cos’è Cometa

Cometa è un laboratorio che ha già prodotto significative sperimentazioni di innovazioni sociali nell’ambito delle politiche di welfare per la persona e la comunità. Con un approccio olistico, ha costruito un modello integrato di azioni per la famiglia, l’educazione, la formazione e il lavoro, con risultati significativi in termini di sviluppo della persona, integrazione e inclusione sociale, occupazione, costruzione di reti sociali.

 

Ufficio Stampa Cometa e accrediti stampa:

Rita Voltolina

Email: rita.voltolina@puntocometa.org

Seguici su Twitter (@Amicidicometa): #CometaSI #school4future #schooljob

SCARICA QUI IL COMUNICATO STAMPA