Mondo Piccolo_Cometa_200315

Cosa c’è dietro… Guareschi e Jannacci

Oggi in Cometa il seminario “Cosa c’è dietro… Guareschi e Jannacci” con Giorgio Vittadini, intervistato da Luca Doninelli, dai ragazzi e dagli insegnanti della Scuola Oliver Twist di Cometa.

Che cosa hanno in comune il Mondo piccolo, raccontato da Giovannino Guareschi, l’autore italiano più tradotto nel mondo,
e la Roba minima, cantata da Enzo Jannacci, il geniale e poetico medico-cantante?
I loro mondi sono abitati da personaggi in apparenza marginali, periferici, che non cercano il riconoscimento sociale ma, non si sa come, semplicemente stanno, vivendo dei loro bisogni e desideri.
In realtà sono il centro dell’esistenza, l’“io” messo a nudo. Quello che rimane quando tutto sembra crollare.
Jannacci e Guareschi: unici, diversi ma profondamente simili. Ironici ma mai cinici e sempre complici di ogni piega dell’umano. Non hanno alcuna ideologia da difendere, non fanno la predica, non parlano “sopra” ai loro personaggi, ma leggono il mondo attraverso i loro sguardi liberi.

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Cosa c’è dietro… Guareschi e Jannacci: un incontro di grande interesse per i ragazzi della Scuola. Giorgio Vittadini, docente universitario, che di Jannacci è stato grande amico, ha introdotto i ragazzi della “Oliver Twist” alle figure di questi due grandi artisti e intellettuali, testimoni come pochi di quelle “periferie esistenziali” di cui ci parla Papa Francesco, il “mondo piccolo” di Guareschi, la “roba minima” di Jannacci. Ne è nata una vivace discusisone con gli studenti riguardo al concetto di libertà, sottolineando quanto la sua ricerca influenzi drammaticamente le nostre vite, sempre chiamate a scegliere tra la seduzione del potere e la difesa della propria dignità.
Luca Doninelli

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